venerdì 18 novembre 2016

THE WATERMILL - Andiamo a colorare [1a Parte] -

Eccomi arrivato dunque, alla fase più cruciale di tutto il lavoro: ossia, la pittura.

Cercherò come al solito di fare un passo-passo dettagliato di tutti i vari passaggi che mi porteranno a completare il lavoro, tenendo conto che per me la fase di pittura è sempre un po' difficile da "schematizzare" in un percorso lineare. l'istinto e la sensibilità di chi tiene in mano il pennello in questo caso giocano un ruolo fondamentale. Io stesso non ho ancora la completa padronanza dei colori. Spesso mi capita di utilizzare un colore e poi accorgermi che non mi piace, quindi cerco di variarne la tonalità con altri colori e certe sfumature escono quasi "accidentalmente". Insomma, la pittura non è una scienza certa, bisogna fare esperienza e non aver paura di pastrugnare un po'...

Però, prima di metter mano ai pennelli, mancano ancora alcuni dettagli: rifinire il contorno della base e creare il terreno attorno al mulino:



Per rifinire la base e nascondere le giunture dei pannelli di polistirene, ho utilizzato del cartoncino da 2 mm. di spessore, incollandolo al polistirene con la solita colla vinilica. Mentre il terreno,  l'ho preparato mescolando insieme della sabbia fine, sassolini, pezzi di mattone sbriciolati e gesso:







A questo punto il modello è pronto per iniziare la fase di pittura.
Ho iniziato come al solito con una mano di fondo nero su tutte le parti del modello, utilizzando del colore acrilico mescolato a della colla vinilica:




Una volta data la mano di fondo, bisogna aspettare che asciughi per bene. Servono almeno 6 ore perché questo accada, per via della colla vinilica mescolata al colore, L'ideale è lasciare asciugare il tutto almeno per un giorno, e riprendere in mano i pennelli il giorno dopo.

Dopo la mano di fondo, passiamo alla cosiddetta fase di "imprinting".
Ho iniziato dando il colore sulla parte in pietra, utilizzando 4 tonalità di grigio ed un marrone scuro:






Poi ho dipinto la parte interna del graticcio, per farlo ho utilizzato un solo colore: un giallo ocra piuttosto chiaro.




Dopodiché ho colorato tutte le parti in legno, utilizzando una tavolozza di colori che varia dal marrone chiaro al marrone scuro, con punte di rosso e arancione...









E' ora la volta di dare l'imprinting al tetto, Come tonalità principale ho scelto il colore verde:





Passiamo ora al terreno. Le tonalità principali sono un marrone scuro ed un ocra, con delle punte di verde scuro e un marroncino chiaro tendente al verdognolo:





Riguardo alla parte di terrene nella zona della ruota, ho deciso di simulare una sorta di pozzanghera d'acqua, in modo da dare l'idea che il mulino si trovi in un momento di fermo. Quindi realizzerò l'effetto acqua solo nella zona a ridosso della ruota e naturalmente anche dietro alla diga.
Ecco come si presenta il tutto dopo aver dato l'imprinting sia al terreno che all'effetto bagnato:








In verità la "pozzanghera" non è che mi soddisfi molto... soprattutto mi pare che sia venuta con dei contorni troppo netti, spero di riuscire poi con delle lavature verdognole a sfumarla un po'...

Bene, a questo punto la fase cosiddetta di "imprinting" dovrebbe essere terminata...
Nella seconda parte mi occuperò delle prime lumeggiature e lavature...

2 commenti:

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