sabato 3 dicembre 2016

THE WATERMILL - Andiamo a colorare [2a Parte] -

Passiamo ora alla seconda parte della fase di pittura, quella che riguarda la prima lumeggiatura e le lavature:

Iniziamo dalla lumeggiatura che realizzerò utilizzando la tecnica del DryBrush (pennello asciutto).
Questa tecnica consiste essenzialmente nell'intingere un pennello asciutto nel colore, poi scaricarlo il più possibile su uno straccio, ed eventualmente anche passarlo su un pezzo di scarto in modo da scaricare ulteriormente il colore in eccesso. Infine, si va a passare il colore sul modello con dei movimenti leggeri a "spazzolare". In questo modo, andrò a depositare il colore solo sulle parti in rilievo del modello.
Va detto anche che questa tecnica dà il meglio di se su delle superfici molto irregolari e spigolose, in questo caso un muro in pietra ben texturizzato è l'ideale per essere lumeggiato con questa tecnica...

Iniziamo quindi dalla parte in pietra. I colori che ho utilizzato sono un color osso ed un grigio chiaro azzurrino:






Una volta terminata la parte in pietra, ho iniziato con il terreno aggiungendo un marroncino chiaro tendente al verdino:






Ho proseguito poi con tutte le parti in legno, utilizzando un color ocra molto chiaro ed un marroncino:






Passiamo ora al tetto, dove ho utilizzato due verdini molto chiari:






A questo punto, dopo aver lumeggiato per bene tutte le parti del modello, è giunto il momento di dare una bella "lavata" al tutto.

Questa tecnica consiste essenzialmente nell'utilizzare un colore molto concentrato e anche molto diluito, in modo che "scivoli" maggiormente nelle parti in recesso, andando così a scurire tutte le cavità del modello: come per esempio le fughe tra una pietra e l'altra, ma anche le parti più scavate della pietra stessa, ed anche la cavità tra una tavola di legno e l'altra etc...
Oltre a tutto questo, la lavatura serve anche ha smorzare un po' l'effetto "sparato" e innaturale del DryBrush che ho utilizzato per lumeggiare, rendendo la lumeggiatura più morbida e realistica.

Per preparare la lavatura, io utilizzo del colore concentrato per idropitture e acqua distillata, nel quale aggiungo anche qualche goccia di inchiostro di china.
In questa fase, io preparo una lavatura, diciamo così, un po' "grossolana" e molto diluita, che andrò poi a passare su tutte le parti del modello in modo da creare una prima ombreggiatura generale:

I colori che ho utilizzato sono un nero, un marrone scuro, e delle gocce di china nera e seppia:




Una volta preparata la lavatura, faccio prima delle prove su un pezzo di scarto, per verificare che la lavatura non sia troppo carica di colore o magari troppo diluita. Infine, vado a darla sul modello con un pennello medio grande e con movimenti a picchiettare, dopodiché tampono subito la superficie con uno straccio:





A questo punto continuo con la lavatura su tutte le parti del modello, anche sul legno, la parte interna del graticcio e il tetto...

Infine ecco come si presenta il modello dopo la prima lumeggiatura e ombreggiatura:




Bene, per ora è tutto. Nel prossimo step realizzerò della vegetazione, completerò l'effetto acqua e andrò a dare dei ritocchi finali con lavature e lumeggiature mirate...

venerdì 18 novembre 2016

THE WATERMILL - Andiamo a colorare [1a Parte] -

Eccomi arrivato dunque, alla fase più cruciale di tutto il lavoro: ossia, la pittura.

Cercherò come al solito di fare un passo-passo dettagliato di tutti i vari passaggi che mi porteranno a completare il lavoro, tenendo conto che per me la fase di pittura è sempre un po' difficile da "schematizzare" in un percorso lineare. l'istinto e la sensibilità di chi tiene in mano il pennello in questo caso giocano un ruolo fondamentale. Io stesso non ho ancora la completa padronanza dei colori. Spesso mi capita di utilizzare un colore e poi accorgermi che non mi piace, quindi cerco di variarne la tonalità con altri colori e certe sfumature escono quasi "accidentalmente". Insomma, la pittura non è una scienza certa, bisogna fare esperienza e non aver paura di pastrugnare un po'...

Però, prima di metter mano ai pennelli, mancano ancora alcuni dettagli: rifinire il contorno della base e creare il terreno attorno al mulino:

Per rifinire la base e nascondere le giunture dei pannelli di polistirene, ho utilizzato del cartoncino da 2 mm. di spessore, incollandolo al polistirene con la solita colla vinilica. Mentre il terreno,  l'ho preparato mescolando insieme della sabbia fine, sassolini, pezzi di mattone sbriciolati e gesso:





martedì 16 agosto 2016

THE WATERMILL - Copertura dei tetti -

Per illustrare la fase di copertura dei tetti, ho realizzato un video dove mostro come simulare un tetto in scandole di legno, utilizzando delle strisce di cartoncino.
Buona visione!




domenica 5 giugno 2016

THE WATERMILL - Terrazze e parti in legno -

La costruzione del mulino continua...

In questa fase mi sono occupato della realizzazione dei camini sui tetti, poi ho costruito due abbaini sul tetto del secondo piano, infine, ho realizzato le terrazze in legno e tutte le travi di sostegno degli aggetti della torre frontale.
Le parti in legno delle terrazze, i relativi parapetti e tutte le travi di sostegno, le ho fissate provvisoriamente con della patafix, in modo da poterle togliere per agevolare la fase di pittura.

Eccovi alcune immagini da varie angolazioni:

domenica 6 marzo 2016

THE WATERMILL - Secondo piano (2a parte) -

Rieccomi qui con  un nuovo aggiornamento riguardo la costruzione del Mulino ad acqua.

In questa fase, ho costruito l'edificio finale in cima alla torre frontale, poi ho posato i listelli per simulare le travi del graticcio su tutta la struttura del secondo piano, Infine, con il solito cartoncino di scarto, ho abbozzato le coperture dei tetti.

Eccovi alcune immagini del lavoro da varie angolazioni:

domenica 7 febbraio 2016

THE WATERMILL - Secondo piano (1a parte) -

I lavori di costruzione del Mulino proseguono...
In questo post, mi occuperò della costruzione del secondo piano, concentrandomi soprattutto sullo sviluppo in altezza della parte frontale che caratterizza molto questo mulino.

Prima però, debbo fare un piccolo passo indietro per mostrare il completamento della ruota. Infatti, mancavano ancora alcuni dettagli, come la realizzazione della canalina, gli ultimi ritocchi sul perno di sostegno della ruota e il completamento della diga con la parte superiore.

lunedì 18 gennaio 2016

Costruire un portone in legno di balsa - Video -

Ciao a tutti!

Oggi ho pubblicato un nuovo video sul mio canale di Youtube, dove descrivo con un passo-passo la costruzione di un portone utilizzando il legno di balsa.
Buona visione!



domenica 27 settembre 2015

THE WATERMILL - La Ruota -

In questo post, mi dedicherò ad illustrarvi un passo-passo sulla costruzione della ruota per il mio mulino:


Ho iniziato come al solito da una dima stampata su un foglio di carta, che ho incollato poi sul cartoncino per ricavare la sagoma della ruota:

sabato 19 settembre 2015

venerdì 21 agosto 2015

THE WATERMILL - Primo piano -

Continuiamo con la costruzione del mulino...
A questo punto ho proseguito incollando il muro con le relative aperture per porte e finestre, anche sul resto della base e sul primo piano.

Per realizzare il primo piano, ho deciso di costruire un muro con un disegno diverso rispetto a quello della base: con mattoncini più piccoli e messi in modo più casuale.
Ho costruito il master con dei mattoncini di polistirene, da cui ho ricavato lo stampo per replicare tutto il muro:

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